Più che un tutorial, in questo post troverete in realtà uno spunto per la decorazione di un piccolo angolo di casa vostra. Di sicuro esso sarà la dimostrazione di quanto ormai io sia “addicted” ai blog scandinavi… ;-)
Non passa giorno che non ne visiti due o tre e sempre, sottolineo SEMPRE, rimango incantata dalle immagini che propongono. Ambienti luminosi in cui predominano il bianco, il grigio e il nero. I giochi dei bimbi sparsi per casa, un plaid buttato sul divano e l’effetto “casa vissuta” è assicurato senza (apparente) fatica. La casa scandinava è, secondo me, l’esempio perfetto della casa non “ingessata”, non di rappresentanza, non perfetta, insomma… NON.
E poi, anche su questi blog, troverete alcuni progetti fai da te: semplici e, in quanto tali, perfetti; a volte poetici, e che puntano dritti all’essenza delle cose.
Sbirciando nelle case di svedesi, danesi e norvegesi ho cominciato a desiderare di avere anch’io una casa che emani lo stesso tipo di tranquilla e semplice eleganza, che dia l’idea che, al suo interno, ci si possa rilassare e vivere senza preoccuparsi di “sgualcirla”. Contemporaneamente è nata la voglia di circondarmi di oggetti semplici e dalle linee pulite… Questo vaso mono-fiore fatto con una bottiglietta di recupero ne è (spero) un esempio.
Ecco ciò che vi serve…

E non sto qui a spiegarvi punto per punto il procedimento perché le immagini sono sufficienti ad illustrarlo (click sulla foto per ingrandirla) …
Tra l’altro, sono diventata “addicted” anche dell’etichettatrice. Ho etichettato i barattoli delle spezie, i cassetti della mia craft room, le scatole che ho in giro per casa… Manca poco che stampi un etichetta con su scritto VANNALISA e me l’attacchi in fronte! ;-)))
Vi lascio ringraziando mia suocera che mi ha regalato questo meraviglioso garofano dalle sfumature bellissime. Era perfetto per non infilarlo subito nel mio vaso mono-fiore scandinavian-style! :-)
Vannalisa






Vedi che te lo dicevo... non hai nulla da invidiare ai blog nordici... guarda che post!!! semplice,elegante, essenziale, non banale.... mi raccomando occhio all'etichettatrice ;O)!
RispondiEliminaGrazie Claudia, sei la mia preveggente preferita! ;-)
RispondiEliminaBrava...molto elegante!
RispondiEliminaGiusy
Davvero molto bello...e mi hai anche dato un'idea per usare una bottiglia che ho conservato un po' di tempo fa! :D Grazie!
RispondiEliminaIdea deliziosa e tu.....non sottovalutarti!!! Non hai proprio bisogno di una influenza scandinava ( o svedese, o danese) per avere doti di leggera, poetica e semplice bellezza....il tuo spazio virtuale ha già queste qualità pur essendo gestito da una vulcanica e attivissima donna dallo spirito fortemente mediterraneo!! Dici niente??? Un bacio Monica
RispondiEliminaP.s....quando madre terra la smetterà di "shakerarci" proverò a farlo anch'io...per ora tutto ciò che è "frantumabile" è chiuso nelle scatole....motivo per il quale sto riesumando oggetti infrangibili per la decorazione della casa! Cartapesta.....ultimamente la sto guardando con occhi nuovi!!!
La madre terra farà il suo corso e tu, fortunatamente, sai cogliere il lato positivo anche nelle situazioni peggiori. Riscoprire la cartapesta è uno di questi! Smack! E grazie per i complimenti: gongolo sempre ad ogni tuo commento :-)))
RispondiEliminaMagari non è esattamente il mio stile... ma questo tutorial è bellissimo!! E l'idea carina davvero e realizzabilissima.
RispondiEliminaBrava! Hai centrato in pieno quello che si prova sfogliando il catalogo dell'Ikea! E iniziamo a mettere da parte (anche) le bottigliette...
RispondiEliminaA presto! Silvia
Carinissimo!! mi vien proprio voglia di provarlo... ok vado a cercare una bottiglietta..
RispondiEliminaBellissimo e molto elegante!!
RispondiEliminaSono d'accordo con Clod... mood nordico 100% ;o))
Un bacio e a presto!
Elisa
Ciao Vannalisa desideravo farti i miei complimenti per la varietà e la creatività del tuo sito.
RispondiEliminaInoltre desideravo dirti che ti ho aggiunta nell'elenco dei siti che seguo...a dire il vero non ho saputo farlo direttamente dal tuo...
Il mio blog è appena nato ma spero di poter interagire con te!
Una buona giornata
Patrizia
Ah ah ah!!! Mi hai fatto piegare dal ridere con la storia dell'etichettatrice anche per la fronte :))) Non passavo da un po' dal tuo blog ( e nemmeno dal mio per la verità) ed è stata una boccata di aria fresca venire qui, mi piace come scrivi, quello che scrivi e le tue foto sono stupende, brava Vannalisa!
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